GIAN PIETRO
Nasce il 5 settembre 1973 a Soave (VR). Non arrivava ancora all’altezza del banco, quando all’età di 8 anni inizia per gioco a lavorare nel negozio di famiglia.
La figura paterna lo affascina e gli trasmette la passione per questo mestiere.
Impara così nel tempo a “conoscere” gli animali, i tagli della carne e soprattutto ad acquisire quella tecnica e manualità necessarie per diventare un vero macellaio.
Termina la scuola dell’obbligo e capisce che quella è la sua strada.
Quando nel 1989 muore il padre, Gian Pietro insieme alla madre prende le redini del negozio di famiglia. Nel 1992 decide di cambiare parzialmente strada e provare l’esperienza nella grande distribuzione, per meglio comprendere il funzionamento del suo mestiere nei “grandi numeri”. Chiude la macelleria di san Giovanni Ilarione e si trasferisce ad Arzignano, dove inizia a lavorare in una catena di supermercati, prima come macellaio poi come responsabile del reparto freschi e macelleria.
E qui entra in gioco una figura importante per Gian Pietro, Fortunata Bertozzo, la sua “anima gemella”, che lo sosterrà e seguirà nella sua “avventura”. Trascorrono ben dieci anni, durante i quali acquisisce le competenze necessarie per organizzare e gestire in maniera “efficiente” un punto vendita. Intanto un sogno nel cassetto inizia a prendere forma: aprire il “suo” negozio, che non dovrà essere una semplice macelleria, bensì un luogo con una personalità; diverso da tutti quelli in cui lui e il fratello erano sinora stati, nel quale potessero convivere altre “anime”.
Tra il 2005 e il 2006 inizia a concretizzarsi il progetto e il 27 dicembre 2007 apre, insieme al fratello Giorgio e alla fidanzata Fortunata la “Macelleria Damini & Affini”.
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